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Speciale Albacete

EL MUSEO MUNICIPAL DE LA CUCHILLERÍA

Albacete è un comune spagnolo di 156.466 abitanti (2004), capitale della provincia omonima, situato nella comunità autonoma di Castiglia-La Mancia.

La sua posizione strategica a mezza strada tra Madrid e la costa del Levante ne fa un importante nodo di comunicazione, con autostrade verso Madrid, Valencia-Alicante e Murcia (e fra pochi anni Jaén), e ottime comunicazioni ferroviarie. Inoltre, in pochi anni, treni ad alta velocità (AVE) la metteranno in comunicazione con Cuenca, Madrid, Valencia, Alicante e Murcia.
Dispone anche dell'aeroporto di Albacete-Los Llanos, in corso di ampliamento.
L'insediamento fu chiamato dagli Arabi Al-Basit («la pianura») e rimase in mani musulmane fino a quando fu conquistato da Ferdinando III di Aragona. Dopo il 1282 finì sotto la signoria dei Manuel, e vi rimase fino all'inizio dell'età moderna.

All'inizio del XIV secolo il vilaggio iniziò a svilupparsi: fu in questo periodo che la Fiera comparve per la prima volta, portando in città commercianti delle zone vicine, cosicché nel 1375 il primo marchese di Villena le concesse lo status di Borgo (Villa) e l'indipendenza da Chinchilla. Nel XVI secolo raggiunse la popolazione di 5.000 abitanti, e in questo periodo inziò la costruzione della chiesa di san Giovanni Battista, oggi cattedrale cittadina. Dopo la crisi del XVI secolo, lo sviluppo riprese nei XVIII ma soprattutto nel XIX secolo, quando fu scelta come capitale della nuova provincia di Albacete, che comprendeva i territori delle vicine province di Cuenca, Murcia e La Mancia (1833). Più tardi, Albacete difese Isabella II dai carlisti, atto che le valse nel 1862 il titolo di Città (Ciudad).

Durante la guerra civile spagnola, fu il quartier generale e campo di addestramento delle Brigate Internazionali, nonché base della forza aerea repubblicana. Con la proclamazione dell'autonomia nel 1982, si separò dalla regione della Murcia ed entrò a far parte della comunità autonoma di Castiglia-La Mancia.

Storicamente Albacete è nota come centro manifatturiero per pugnali, forbici e coltelli, ma oggi è piuttosto attiva sul piano urbanistico e delle iniziative commerciali e industriali.
Nel 2001 il territorio comunale venne suddiviso e parte di esso divenne il nuovo comune di Pozo Cañada.

Secondo dati dell'Istituto Nazionale di Statistica aggiornati al 1° gennaio 2004, Albacete è la città più popolata della comunità autonoma di Castilla-La Mancia, con 156.466 abitanti (76.861 uomini e 79.605 donne).

Città prevalentemente commerciale e di servizi, ha anche una importante attività agricola, sebbene sia conosciuta soprattutto per i suoi coltelli.
Comprende tre gruppi industriali (Campollano, Camporrosso y Romica), un centro congressi e un parco scientifico-tecnologico

I patroni della città sono la Vergine delle Pianure e san Giovanni. Dal 7 al 17 settembre si tiene la Fiera di Albacete, una delle più importanti del paese, in onore della Vergine delle Pianure. Viene accompagnata da una delle fiere taurine più importanti del calendario nazionale.
La notte di san Giovanni (24 giugno) si celebrano feste in suo onore, che comprendono un falò.

Albacete non ha un patrimonio architettonico significativo, e molti dei monumenti più antichi sono stati distrutti dalle molte nuove costruzioni realizzate durante il franchismo. In ogni caso, i siti più interessanti sono:

il Paseo de la Libertad («la passeggiata della libertà») la Plaza del Altozano («Piazza della Collina») - con il Museo Municipale, antico municipio, e il Grand Hotel - la Calle Ancha («strada larga»), nome popolare delle strade Marqués de Molins e Tesifonte Gallego, il passaggio di Lodares e la piazza Gabriel Lodares.

il Parco di Abelardo Sánchez, che comprende il Museo di Albacete (museo archeologico e di belle arti, ha tra le opere più conosciute le bambole di avorio di Ontur e una collezione di quadri di Benjamín Palencia).


il Museo del Niño e Centro di documentazione storica della Scuola (futuro Museo Pedagogico e del Niño di Castiglia-La Mancia), conserva ed espone materiali collegati alla storia dell'educazione e dell'infanzia nella comunità autonoma.


la Fábrica de Harinas (Fabbrica di Farine), delegazione della Giunta delle comunità di Castiglia-La Mancia, e il Parco Lineare (con la Fonte delle Rane).


il Teatro Circo.


la Posada del Rosario (ufficio di informazioni turistiche).


la Cattedrale di San Giovanni Battista, del XVI secolo.


il nuovo municipio.


il museo di coltelleria (Casa de Hortelano), uno dei tre esistenti in Europa.


la Casa Perona, sede della difensora del popolo de Castilla-La Mancha.


la Plaza de Toros.


il Recinto Ferial («terreno delle fiere»), che ogni anno ospita la fiera di settembre.


La città è una di quelle che sono cresciute di più nell'ultimo secolo in Spagna. La sua zona di espansione è rivolta prevalentemente a sud, dato che a nord si incontrano le linee ferroviarie.

È una delle 10 città superiori ai 100.000 abitanti meno contaminate di Europa, fatto che la rende molto popolare per le persone con problemi respiratori.

Possiede numerosi parchi e giardini ed è una delle città più accessibili della Spagna, grazie anche al fatto di trovarsi in pianura.

Fonte:http://www.turismoinspagna.it/regioni/albacete.php

IL CONCORSO FOTOGRAFICO 2010

ILREGOLAMENTO

EXPOSICIÓN DEL MUSEO DE LA CUCHILLERÍA DE ALBACETE EN MANIAGO (ITALIA) 1/9/2008

La Coltelleria Spagnola.
Collezioni del Museo della Coltelleria di Albacete- el pasado sábado día 26 de agosto se inauguró en el Museo de la Cuchillería de la ciudad italiana de Maniago, perteneciente a la región de Friuli-Venecia-Julia, una exposición de cuchillería de piezas procedentes del Museo Municipal de la Cuchillería de Albacete. La exposición compuesta por 120 piezas -navajas, cuchillos, tijeras, un cinto y una maleta de venta ambulante- hace un recorrido por la historia de la cuchillería de Albacete, recogiendo también otras poblaciones cuchilleras españolas.

Al acto de inauguración asistieron numerosas personas, dado que coincidió con la celebración de la -Feria del Cuchillo- que todos los años se realiza en la ciudad italiana.

La inauguración contó con la presencia del Alcalde de Maniago, Alessio Belgrado; el presidente provincial, Ciriani Alessandro y el presidente de la comisión de cultura de la región, Santin Paolo. Por parte de la delegación albaceteña intervino Amós Núñez, consejero delegado del Museo Municipal de la Cuchillería, quien estuvo acompañado de Mariana de Pascual, directora del mismo; Llanos Mateo, gerente de la Federación de Turismo de Albacete y José Antonio García, director de la Fundación III Centenario.

La invitación a la delegación albaceteña sirvió así mismo para establecer lazos de colaboración tanto dentro del sector de la cuchillería como en otras actividades donde los intereses de ambas ciudades son comunes, destacando la futura visita de la delegación italiana al Congreso de Turismo que se celebrará en Albacete el próximo mes de octubre o la posible realización de un Congreso Internacional de Cuchillería, dentro de los actos programados por el III Centenario de la Feria de Albacete.

Esta exposición ha contado con el patrocinio del Grupo Montagna Leader de Maniago, los Ayuntamientos de Albacete y Maniago, la Fundación III Centenario y la empresa Viuda de Julián Núñez, S.A.

EXPOSICIÓN DE LOS FONDOS DEL CONCURSO DE FOTOGRAFÍA DEL MUSEO DE LA CUCHILLERÍA EN MANIAGO (ITALIA) (26 / 11 / 2008)

“El cuchillo de Albacete”, el pasado sábado día 22 de noviembre se inauguró en el Museo de la Cuchillería de la ciudad italiana de Maniago, una exposición fotográfica con obras del Concurso de Fotografía que el Museo Municipal de la Cuchillería de Albacete viene convocando desde el año 2001.

La exposición, que podrá ser visitada hasta el día 28 de febrero de 2009, está compuesta por 40 fotografías premiadas en este certamen. Se trata de imágenes que recogen los diferentes usos de los instrumentos de corte aplicados a los distintos oficios, instantáneas donde la navaja o el cuchillo es utilizado en nuestras poblaciones en alguna de sus tradiciones o fotografías originales en las que los cabos, los filos, las hojas y las virolas se transforman en sierras montañosas, delfines, picos de pájaros o claros espejos.

Esta exposición forma parte de una serie de actividades programadas con el Ayuntamiento de Maniago (Italia) con el objetivo de establecer lazos de colaboración entre estas dos ciudades unidas por su tradición cuchillera.


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