Occupazione del suolo pubblico

Richiesta di occupazione del suolo pubblico da parte di un PRIVATO.

Di cosa si tratta:

La concessione che un Ente come il Comune, la Provincia o lo Stato, rilascia ad un privato per l’occupazione temporanea o permanente di un’area di proprietà pubblica

Il Privato che voglia richiedere la concessione per l’occupazione temporanea o permanente di spazi o aree di proprietà comunale deve inoltrare l’apposita domanda in bollo indirizzata all’ufficio segreteria, che inoltrerà la richiesta all'ufficio tributi per la sua valutazione.

Esaminata la richiesta lo stesso ufficio provvederà a comunicare al cittadino l’importo da pagare e le modalità per effettuare il pagamento, l’importo sarà calcolato sulla base del regolamento Comunale per l’occupazione di suolo pubblico proporzionalmente alla quantità di spazio occupata (metri quadrati), nonché valutando la tipologia di occupazione richiesta.

Costi:

Due marche da bollo e canone per l’occupazione, calcolato sulla sulla base delle tariffe del regolamento Comunale in materia di occupazione di suolo pubblico valutando la quantità di spazio richiesto (metri quadrati) e la tipologia dell’occupazione (temporanea o permanente).

 

Richiesta di occupazione del suolo pubblico da parte di un ENTE PUBBLICO.

Ci sono alcuni casi in cui la Tosap (tassa di occupazione del suolo pubblico) e le marche da bollo non debbano essere pagate.

Sono esentati dal pagamento della Tosap:

  • Gli enti che non traggono nessun profitto dal posizionamento di stand o chioschi come i cittadini che operano in funzione di attività sociali o previdenziali;
  • Gli stessi enti pubblici cioè Comune e Provincia;
  • Gli enti religiosi che occupano uno spazio al solo fine di far conoscere un culto;
  • Associazioni come le Onlus.

 Modulo per l'autorizzazione all'occupazione del suolo pubblico.