Autorizzazione Paesaggistica

Le autorizzazioni paesaggistiche sono rilasciate ai sensi delle disposizioni del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 – “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”.

Tra i beni tutelati, ai sensi dell’art. 142, comma 1°, lettera c) dello stesso D.Lgs., vi sono: i fiumi, i torrenti, i corsi d’acqua iscritti negli elenchi previsti dal testo unico delle disposizioni di legge sulle acque ed impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, e le relative sponde o piedi degli argini per una fascia di 150 metri.

Indipendentemente dall’obbligo o meno di titolo abilitativo, per l’esecuzione degli interventi sul territorio e/o il patrimonio edilizio, come indicato dalla Legge Regionale 19/2009, è necessario verificare nella cartografia (disponibile anche on line sul sito del Comune oltre che presso l’Ufficio Tecnico Edilizia Privata) se le opere rientrino o meno in ambito paesaggistico. 

L’esecuzione senza l’autorizzazione paesaggistica prevista dall’art. 146, implica l’applicazione delle sanzioni indicate all’art. 167 e all’art. 181 dello stesso D.Lgs..

Il D.P.R. 9 luglio 2010, n. 139, entrato in vigore nelle regioni a statuto speciale, come la nostra, in data 11 marzo 2011, ha introdotto il procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per interventi di lieve entità, indicati nell’allegato 1 dello stesso D.P.R..